Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Vetro invernale.
Fiori di ghiaccio.
Gelo delle viscere.
Fuori, nel vuoto incombente
ti cerco,
statua che cammina e tace,
nata da quel bianco isolamento.
Ma cercando, immaginando te
sento ruotare lento
un perno, la scena, mentre
fantasma riflesso vedo me...
Il vetro non c'è più, entra
il miraggio: e due respiri soltanto
nel letto addormentato del paesaggio.
Una coperta - la dimenticanza -
si stende, appena un velo.
Silenzio fatto cose
sotto la neve che cade
solitaria e assolve.
Come un lume si spegne
l'aldilà della stanza,
scolora l'attimo che fu.
Non c'è dolore, solo profumo
di rose: l'essenza. E nulla manca.
Un nero lupo il vento,
il suo richiamo.
Due anime in due corpi,
la stessa trasparenza.
Re e regina del sogno che sogniamo.